Le mie creazioni riguardo le skin di MINECRAFT:
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ciao ragazzi e visitatori !!!!!
se volete lasciare un commento andate nella pagina video (quella con la telecamera nera) e andate a fondopagina... lo potete lasciare in quel riquadro colorato dove ci sono altri commenti
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salve ragazzi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cosa ne dite di visitare il mio canale you tube?
vi apetto numerosi !!!!!!!!!!
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ecco a voi una versione più aggiornata del mio mondo ma presto ne sarà dosponibile un'altra ancora più aggiornata
per inserire i mondi su minecraft:
1 scaricate qui: (http://www.mediafire.com/download.php?hag2jdcha9c0g9c) il mio mondo
2 andate su start e scrivete sulla ricerca: %appdata%
3cliccate roaming, poi cliccate .minecraft
4 andate su saves
5trascinate la cartella "maxword" (dopo aver fatto "estrai tutto") dentro alla cartella " saves "
6 chiudete tutto e aprite minecraft
7 su singleplayer troverete un salvataggio con scritto maxword: quello e' il mio mondo
divertiteviiiiiii
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in questi giorni rendiamo omaggio e ammirazione ai video dei Kappa3 che con molta fatica realizzano veri capolavori !!!!
i protagonisti dei video: Andrea Mamprin e Marco Da Re, nonchè mio cugino, fanno sbellicare ad ogni secondo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ultimi ma non i meno importanti i cameraman e i coprotagonisti che se ne inventano di tutti i colori!!!!!!
vivaaaaaa i youtubers !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' NATOOOOOOOOOOOO!!!
E' finalmente nato il nuovo blog di parlanoiragazzi, ora disponibile in tutta la sua bellezza!!!!
iscrivetevi tutti !!!!!! potrete pubblicare e commentare tutti gli articoli che volete e potrete gestire il vostro account !!!!
divertitevi ragazziiiiiiiiiiiii
Link del mio Blog:
MINECRAFT-PC
Girovagando per i meandri più oscuri e tenebrosi della rete, come geek store o misconosciute community di nerd, non è raro imbattersi in riferimenti più o meno vaghi ad un vero e proprio fenomeno videoludico che negli ultimi anni dilaga e impazza tra appassionatissimi: stiamo parlando di Minecraft, la prima fatica dello studio Mojang, un gruppo di ragazzi svedesi capitanato dall'ormai guru Markus "Notch" Persson. Ma cos'è questo Minecraft di cui tutti parlano, questo misterioso videogame che nel suo nome cela più domande che risposte? Purtroppo, nessuno di noi è in grado di descrivere Minecraft agli altri e dovrete scoprire con i vostri occhi che cos'è. Pillola azzurra; fine del gioco, domani vi ritroverete nel vostro letto con il pad in mano, giocando il solito sparatutto o farmando oggetti viola in qualche umido dungeon; pillola rossa; restate con noi e vi mostreremo quanto è profonda la miniera del Bianconiglio. Minecraft è il videogioco che per definizione dimostra come un'idea semplice possa fare successo se sviluppata in maniera originale e innovativa.
Con due anni di beta alle spalle, è uscito il 18 Novembre nella sua versione stabile, definitiva, con tante nuove feature tutte da scoprire.
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Minecraft è un titolo che rientra nella categoria dei "sandbox". Per chi non avesse mai sentito parlare di giochi sandbox facciamo qualche semplice esempio nominando le serie di Grand Theft Auto e The Elder Scrolls, sicuramente i più celebri ed esemplari titoli appartenenti al genere. Per fare chiarezza, consideriamo sandbox un gioco il cui sistema mette a disposizione del giocatore un ampio numero di strumenti in grado di offrire un'elevata interattività con l'ambiente circostante e quindi con il gioco stesso, ambientato in un mondo vastissimo. Nel caso di Minecraft possiamo parlare di un particolare ibrido tra gioco di ruolo e construction game, con riferimenti più o meno accentuati ai primi giochi della iD Software e al primo Dungeon Keeper, almeno per quanto riguarda la grafica. Siamo infatti di fronte ad un videogame con visuale in prima persona, completamente tridimensionale, che ammicca all'era dell'8 bit con texture pixellose e modelli tanto semplici quanto efficaci. Se siete vecchi giocatori, il primo impatto vi riporterà indietro nel tempo di quasi vent'anni: è tuttavia sufficiente impugnare mouse e tastiera per rendersi subito conto che il sistema di controllo non è per niente diverso da quello di un moderno titolo con visuale in soggettiva.
Il gioco è attualmente disponibile in due versioni, la cosiddetta "Classic" - in realtà si tratta di una semplice outdated version, per l'esattezza la 0.30- completamente gratuita e limitata alla semplice modalità free building, e la recentissima versione 1.0 di cui vi parleremo ora. In quanto sviluppato con linguaggio Java, Minecraft può essere giocato da un qualunque browser compatibile, anche se ci sentiamo di consigliarvi il più comodo client scaricabile.
Il gioco di Mojang ci mette nei panni di un simpatico minatore, il cui scopo è naturalmente quello di scavare la roccia alla ricerca di materiali utili alla creazione di uno scenario totalmente personalizzato. Le modalità di gioco per il single player sono tre. Nel gioco di tipo "Survival" dobbiamo, come suggerisce il nome stesso, sopravvivere in una mappa irta di pericoli, procurandoci del cibo ma soprattutto nascondendoci dalle insidie celate dalle tenebre dei dungeon e della notte. La modalità "Hardcore" - aggiunta durante la fase pre-release - è del tutto simile alla precedente ma con due semplici varianti; una maggiore difficoltà e nessun respawn, quindi una sola vita. La terza ed ultima modalità è il gioco "Creative" in cui, totalmente liberi da minacce di ogni tipo, abbiamo a disposizione un intero mondo da modificare senza vincolo alcuno, completamenti liberi di sfogare estro architettonico e smanie ingegneristiche.
Qualunque sia la modalità scelta per la nostra partita, il mondo viene generato in maniera pseudo-casuale grazie ad un particolare algoritmo del codice denominato "seed", con il risultato di creare una partita sempre diversa dalle precedenti. Dalla versione 1.3 è possibile inserire un seed personalizzato durante la creazione di un nuovo gioco, al fine di creare un mondo più vicino a delle particolari esigenze. Una volta creato il mondo, siamo immediatamente catapultati al centro esatto della mappa, soli e privi di qualsiasi equipaggiamento. I controlli sono quelli classici del gioco in prima persona, con la barra spaziatrice per saltare e l'azione relegata ai pulsanti del mouse e alla E della tastiera. Proprio i pulsanti del mouse sono i tasti d'azione principali, ovvero il sinistro per lo scavo e il destro per l'utilizzo di oggetti o l'interazione con l'ambiente circostante.
Le prime cose da fare una volta in gioco, sono raccogliere un minimo di materiali utili alla costruzione dei primi strumenti e costruirsi un riparo per la notte. Il ciclo notte/giorno completo è molto rapido, esattamente 20 minuti, motivo per cui è bene procurarsi il necessario alla sopravvivenza nel minor tempo possibile, specialmente per evitare le pericolose minacce dei mostri che popolano le tenebre. Vogliamo essere onesti quando diciamo che muovere i primi passi in Minecraft non è cosa immediata e senza una wiki o qualche guida comprendere i primi rudimenti non è affatto intuitivo: per fortuna la comunità di fedelissimi Minecraft_Wiki" target='_blank'>giunge in providdo aiuto. L'oggetto basilare, nonché emblema stesso del gioco, è il piccone, ma ovviamente gli attrezzi da lavoro sono molteplici e la quantità di cose da costruire grazie ad essi è incredibile. Ad ogni tipo di blocco corrisponde un ben preciso strumento, che può essere costruito in legno, pietra, ferro, oro oppure diamante, dove la rarità del materiale significa una maggior durevolezza. Lo stesso discorso vale per armi e armature, indispensabili anche queste sin da subito per poter uccidere i nemici quando ci è preclusa la fuga.
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Una volta procurati gli strumenti basilari di gioco ed un riparo stabile e sicuro, quel che viene dopo consiste in ordine: nell'esplorazione, nello scavo e nella costruzione. I giocatori più incalliti hanno studiato delle tecniche di scavo particolari per ottenere i migliori risultati possibili; certo è impossibile tenere conto di alcuni fattori legati alla naturale conformazione del terreno, ovvero la presenza di anfratti naturali, gallerie sotterranee oppure i pericolosi fiumi di magma. Se non si pone attenzione a ciò che si scava e a dove mettiamo i piedi, il rischio di morire è elevato. Il terreno di Minecraft è composto da rocce di vario tipo disposte a strati, dove gli elementi più preziosi come l'oro e il diamante, si trovano in profondità, approssimativamente dal quindicesimo livello a scendere. Per quanto si cerchi di recuperare al più presto materiale pregiato, i blocchi più importanti sono quelli comuni, come la roccia o il legno, utili alla costruzione delle strutture architettoniche. Ogni blocco può essere utilizzato così come lo si raccoglie, ma la parte veramente divertente è trasformare la normale roccia in un blocco di mattoni, o la sabbia in vetro.
Una volta ottenuto quel che serve è sufficiente inserirlo nell'inventario rapido e procedere con la disposizione. Se premiamo il pulsante del mouse con troppa foga, spesso ci ritroveremo con qualche blocco di troppo o disposto in una casella che doveva invece essere vuota. Forse l'unico, banalissimo neo riscontrato nel gioco è proprio un'eccessiva sensibilità del pulsante del mouse in fase di costruzione.
Come i buoni vecchi shard di Ultima Online o Neverwinter Nights, il multiplayer di Minecraft è aperto ad ogni genere di personalizzazione grazie al software dedicato alla creazione e alla gestione di un server privato, con infinite possibilità di personalizzazione. Ad ogni release del gioco corrisponde infatti il rilascio dell'applicazione per l'avvio di un server dedicato. Il tutto funziona in maniera molto semplice e fornisce a tutti la possibilità di creare semplici partite brevi con amici o veri e propri mondi persistenti. Anche se al momento attuale i server aggiornati alla versione 1.0 sono pochi, le nostre partite non hanno portato alla luce problemi particolari o bug rilevanti. Siamo certi che lasciando il giusto tempo, le numerose community sapranno stupirci!
scaricate minecraft qui:
facile, sicuro, gratis, si scarica facilmente, nn ha bisogno di essere installato, e non richiede componenti aggiuntivi se non java ... divertitevi !!!!!!!!!
ragazzi !!!!! importante !!! appena scaricato minecraft e java ( no se ce lo avete gia')
nella schermata iniziale c'e' un quadratino con scritto "force update" serve per scaricare in automatico la nuova versione appena uscita e poi cliccate "enter game"
divertitevi !!!!!!
per chi se la cava con il computer scaricate questo file qui sotto (e' il salvataggio di minecraft del mio mondo )
poi fate cosi'
- su windows 7 andate su start
- nella barra di ricerca di start scrivete questo: %appdata%
- aprite la cartella " .minecraft "
- poi aprite la cartella " saves " e ci trascinate dentro la cartella che avete scaricato da questo sito
- chiudete tutte le cartelle e aprite minecraft
-andate su single player e troverete un salvataggio con scritto " max word " : il mio mondo e giocateci pure, esplorandolo
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altri mondi di minecraft
COMMENTI
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nuovi giochi per pc con tanto di recensioni !!!!!!!!!!!
visitate il sito "DARKRAI-PAGE" !!!!!!!!! nuovo, migliorato, ma da sempre partner di "PARLANOIRAGAZZI" !!!!!
SPERO LO VISITIATE IN TANTI !!!!!!!!!!!
(parola di Webmaster!)
grazie
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nuovo concorso
chi entra nel sito può mettere nel guest book un post con la sua regione d'origine e l'età
faremo un sondaggio alla fine per vedere con un grafico la percentuale di provenienza dei visitatori
(potete mettervi anche anonimi nel dare l'info)
grazie
WEBMASTER
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nuovo modo di navigare, secondo telecom
( un assaggio delle notizie da "navigare sicuri". se le volete approfondire cliccate telecom a fine articolo)
Navigazione articolo← Articoli più vecchiClassrealm: giochi di studio
I videogiochi sono cattivi, i videogiochi fanno male. Da sempre i videogiochi hanno una pessima fama e gli adulti in genere li guardano dubbiosi, Ma cosa succede se è un adulto, anzi meglio, un insegnante a essere un videogiocatore?
YouTube: un’ora di video al secondo
Ogni secondo su YouTube viene caricata un’ora di filmati. In pratica, parliamo di una giornata intera di filmati caricata in soli 24 secondi. Che poi è come dire 9 mesi di girato caricati in 2 ore.
Facebook predice il futuro lavorativo
I profili sui social network, in particolare Facebook, assumono sempre più importanza nella vita di tutti i giorni, tanto che ormai integrano i colloqui di lavoro. E ci riescono molto bene, secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Applied Social Psychology (Rivista di Psicologia Sociale Applicata).
EnemyGraph, una app per i nemici
Aggiungere i propri amici sui Social Network ormai è più di una prassi, tanto è diventato facile. Basta aggiungere l’indirizzo email o cercare il nome di chi vogliamo aggiungere e voilà abbiamo un nuovo amico.
NASA Kids’ Club: un sito dei piccoli astronauti
Chiedete a vostro papà cosa sarebbe voluto diventare quando era un bambino: siamo certi che avrebbe voluto fare l’astronauta.
Squag: il social network per ragazzi autistici
“Se ti abbraccio non aver paura” è il libro scritto da Fulvio Ervas (Marcos Y Marcos Editore) di cui si è parlato molto ultimamente, grazie anche alle diverse apparizioni di Franco Antonello, protagonista del libro insieme a suo figlio Andrea, autistico dall’età di tre anni.
Social criminali: casi risolti e commessi su Facebook
Il sito Criminal Justice Degrees Guide, un portale americano che raccoglie tutte le informazioni per chi volesse intraprendere la carriera giuridica, ha pubblicato un’interessante infografica (un’immagine nella quale le informazioni vengono schematizzate e illustrate) su 20 crimini che sono stati sventati (ma anche commessi) tramite Facebook.
La Rete rende i ragazzi più socievoli
I nostri ragazzi passano tantissimo tempo connessi tra sms, Twitter e Facebook. E se da un lato questo può preoccupare i genitori, dall’altro esistono studi che suggeriscono come il tempo trascorso online possa anche essere d’aiuto ai ragazzi rendendoli più sicuri di sé.
Video per bambini: non c’è solo YouTube
Vi piace guardare i video sul computer? I vostri genitori vi hanno fatto scoprire tanti filmati divertenti e ora vorreste vederne di nuovi? Per scoprire i più cliccati e interessanti ecco una lista dei migliori siti di video online (oltre al solito YouTube) che non dovete proprio perdere.
Un contratto di responsabilità con i ragazzi
Davey Winder, giornalista inglese tra i più specializzati in tema di Rete e nuove tecnologie, vincitore tra l’altro del “Security Journalism Award 2010″ e meglio noto come Happygeek, è padre, patrigno e nonno di otto ragazzi di età compresa tra i ventitré anni del primo figlio e i pochi mesi …
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Il Progetto
navigaresicuri è l’unione di una passione e di una consapevolezza.
E’ la passione per la navigazione in Rete, una rivoluzione culturale e sociale che per Telecom Italia è lavoro e impegno quotidiani. E’ anche la consapevolezza che il fascinosomondo di Internet può nascondere alcune insidie soprattutto per i più giovani.
Con navigaresicuri, Telecom Italia vuole parlare alle famiglie italiane e ai loro figli di questa grande risorsa senza nascondere i problemi che possono tramutarla in pericolo.
I bambini dai 5 ai 10 anni vengono accompagnati alla scoperta del web da Geronimo Stilton: giocando con i personaggi di Topazia imparano i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza. Vogliamo aiutarli a proteggere i dati personali, comunicare le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogare con gli adulti perché vivano e condividano la straordinaria avventura della Rete in modo sereno.
Ai ragazzi dai 10 ai 15 anni sono destinati contenuti che presuppongono già una buona conoscenza del web ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. I temi che proponiamo loro riguardano alcuni fenomeni a cui sono particolarmente esposti in questa fascia d’età: il cyberbullismo, l’adescamento e il furto d’identità. La mascotte Nick guida i ragazzi in un mondo di giochi interattivi sull’uso consapevole del web. Inoltre, tre brevi videoracconti illustrano alcune situazioni di rischio nelle quali i giovani si possono imbattere utilizzando la rete. Ogni video ha un finale aperto con tre opzioni che invitano a riflettere: saranno i ragazzi a scegliere online quale meglio completa il messaggio.
A genitori ed educatori è dedicata una sezione di informazioni e aggiornamenti sul tema del rapporto tra i minori e internet. I contenuti sono stati realizzati da Telecom Italia con Save the Children e la Fondazione Movimento Bambino della professoressa Maria Rita Parsi. In questa sezione è anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato.
Nel corso del 2010 e del 2011 il progetto navigaresicuri sarà in tour nelle scuole e nelle piazze d’Italia coinvolgendo studenti e famiglie in 20 città di 10 regioni italiane.
Per Telecom Italia navigaresicuri è anche una sfida: quella di aggregare tutti gli operatori di telecomunicazioni e le istituzioni che si vogliono unire attorno al tema della tutela dei minori sul web per avviare insieme un percorso comune, il cui traguardo è fare della Rete solo una grande e entusiasmante occasione di crescita e di maturazione di bambini e ragazzi.
(telecom Italia)
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PARLARE NEL WEB
Ho 14 anni e sono un giovane webmaster. Insieme a un amico gestisco una pagina web (www.parlanoiragazzi.altervista.org), che al momento è famosa solo nella mia classe. Ho scelto "il Giornalino" per comunicare ad altri ragazzi la mia iniziativa e poter avere altre persone con cui scambiare idee, mie e dei miei amici.
Maximus '98
Questi sono i ragazzi che ci piacciono: creativi, curiosi, competenti, sperimentatori e pronti allo scambio e al confronto positivo per crescere! Ci complimentiamo per la vostra iniziativa e il vostro entusiasmo, speriamo che molti lettori visitino la vostra pagina e contribuiscano a renderla sempre più ricca, "viva" e interattiva!
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Storia della banda di Villorba
Fondata nel 1948 per iniziativa del parroco di Villorba, don Bruno Trento, la banda di Villorba comincia a muovere i primi passi all'interno del contesto parrocchiale e comunale. Subito accresce il numero di musicisti che la compongono, diventando ufficialmente la banda del comune. La banda viene intitolata ad Albino Gagno, un trombettista che ne faceva parte nei primi anni di vita dell'associazione, scomparso in un incidente sul lavoro. La banda di Villorba prende una direzione di stampo orchestrale con l'avvento del M° Luigi Girasole che dirigerà la banda per oltre trent'anni, il quale punta sullo studio di brani classici orchestrali e di opere liriche. Nel 1989 con l'avvento del nuovo maestro, Diego Bortolato, la banda si indirizza verso lo studio di brani moderni e contemporanei ampliando il proprio repertorio soprattutto verso i brani scritti per banda da autori contemporanei. Tra i concerti più significativi si ricordano i concerti ad Auronzo di Cadore e Lugano, i concerti dedicati a Giuseppe Verdi nel centenario della scomparsa (2001), l'opera messa in scena a giugno 2004, Cavalleria Rusticana, ed i vari concerti di natale, tutti realizzati con la collaborazione del coro Stella Polare di Trivignano. Da Ottobre 2004 la direzione artistica della banda comunale viene affidata al M° Sergio Lasaponara, il quale mira ad una continua evoluzione della qualità musicale e del repertorio della banda.
Significativi i concerti in collaborazione con il coro parrocchiale di Villorba in occasione di Pasqua, S.Cecilia e i patroni di Villorba, il concorso a Maniago (PN) in cui era presente Jacob De Haan tra i membri della giuria, il concerto a Gonzaga (MN) ed il concerto per il 60° anniversario di fondazione della fondazione della banda tenuto a giugno con la collaborazione dei cantanti Spazio Musica di Ponzano e la partecipazione della banda giovanile di Villorba nata dal progetto "Vieni a suonare con noi" coordinato dalla proff.sa Trevisiol. Il 13 gennaio 2007 la banda ha ospitato a Villorba il M° Giuliano Moser, il quale ha tenuto una lezione di direzione di banda alla sua classe avvalendosi del supporto della banda Gagno.
Chi siamo
ECO3 Engineering opera a livello nazionale, e si propone come struttura specializzata nel campo delle energie alternative.
ECO3 Engineering è tra le aziende italiane leader nel settore, dimostrando qualità ed efficienza dei componenti utilizzati nel rispetto delle più corrette regole di progettazione ed installazione.
ECO3 Engineering è in grado di fornire la consulenza, la progettazione, l'assistenza, la commercializzazione, l'installazione e il collaudo di prodotti altamente specializzati sia in funzione del risparmio energetico e sia per la salvaguardia dell'ambiente.
Il Sistema di Gestione della Qualità di Eco3 Engineering è certificato ISO 9001.
Dove siamo:
ECO3 Engineering srl
Via Piero Gobetti 4/4a
31020 Villorba (TV)
p.Iva 04221630264
tel: 0422-918652
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Le Hawaii perdono 40 cm all'anno
14 Maggio 2012 17:00 AMBIENTE
Il 70% delle spiagge hawaiane e' soggetto a erosione. I ricercatori del Geological survey e dell'Universita' delle Hawaii hanno monitorato oltre 150 km di costa attraverso l'analisi di documenti, mappe e fotografie aeree scattate a partire dal 1900. Il risultato non e' affatto buono: il tasso di erosione medio delle coste e' di 0,4 metri all'anno, con punte di quasi 6 metri. La situazione peggiore e' quella dell'isola di Maui dove l'erosione colpisce l'85% delle spiagge. Secondo Charles Fletcher, autore principale dello studio, avere chiari i cambiamenti storici del litorale puo' aiutare gli addetti ai lavori a prendere decisioni piu' efficaci per salvaguardare l'ecosistema dell'arcipelago hawaiano in futuro.
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Dalla tra i banchi
di scuola
Lucio Dalla lo ricorderanno anche i ragazzini che oggi sono alla scuola elementare. E questo è il “miracolo” di Lucio. Ne sono certo. Queste mie parole, a qualcuno potranno apparire retoriche ma a smentire i perplessi credo possano bastare gli scritti che tanti bambini hanno lasciato davanti alla porta di casa Dalla in via Massimo D’Azeglio a Bologna. Domenica notte, quando ormai la piazza Grande cantata da Lucio, era rimasta sola, in compagnia della luna, sono passato davanti al portone dell’appartamento di Dalla: ho letto ad uno ad uno i messaggi appoggiati ai fiori, agli scalini d’ingresso. C’erano lettere di bambini che avevano imparato le sue canzoni.
E’ quello che faccio anch’io nelle mie classi insegnando ad apprezzare la storia della musica italiana con Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Vasco Rossi, Vinicio Capossela e Lucio Dalla. Chi l’ha detto che educazione musicale è insegnare a suonare il piffero?
Nelle mie classi si studia Lucio. Con Dalla e “Siciliano” racconto la storia dell’isola. Ascoltare “Zingaro” è insegnare la libertà. E perché non parlare della città felsinea con “Dark Bologna”. La scuola deve rendere omaggio a chi come Dalla ha lasciato una traccia nella storia della musica italiana.
E nessuno pensi che questo maestro sia un esaltato che non fa imparare il ritmo e le note. Amo solo insegnare facendo divertire i bambini, passando il testimone. L’altro giorno i ragazzini della mia classe quando sono entrato in aula mi han detto: “Maestro, è morto Lucio”. E in quel momento ho capito che la storia, anche quella della musica, non può perdersi. Ma dev’essere tramandata. Da generazione in generazione. Da maestro ad alunno. Anche questo è educare.
NOVITA' !!!! vai su giochi e scoprila !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
servizio offerto dal webmaster !!!!!!!
La Nasa pubblica una animazione accelerata del movimento dell’asteroide YU55 che stanotte ha sfiorato – si fa per dire, in termini astronomici: è passato a 324.600 chilometri dal centro del nostro pianeta, il che, data l’attrazione gravitazionale della Terra, è comunque una distanza preoccupante – il globo terrestre: in molti erano preoccupati, ma al solito non è successo nulla. Le immagini, di quasi un mese fa, sono state catturate “dalle antenne dell’osservatorio Deep Space Network di Goldstone, in California”, dicono le agenzie: e sono le foto “con la piu’ alta risoluzione di uno dei cosiddetti Neo (Near Earth Object)”.
Muore un genio
Samsung e Google si fermano per omaggiare Steve Jobs. È questo l’unico motivo ufficiale per cui le due società hanno rimandato il Samsung Mobile Unpacked 2011 Google Episode, un appuntamento fondamentale durante il quale avrebbero dovuto presentare Android 4.0 Ice Cream Sandwich e il Google Nexus Prime, il primo smartphone a montare il nuovo sistema operativo. L’appuntamento era previsto proprio per oggi.
La notizia del rinvio aveva preso tutti alla sprovvista: tutti gli appassionati di Android erano in attesa del lancio del nuovo sistema operativo, un lancio fondamentale visto che Ice Cream Sandwich avrà il compito di riunificare la famiglia Android sotto un unico ombrello, valido per smartphone e tablet. Non se ne capivano i motivi, anche perché la comunicazione di Samsung era stata estremamente scarna: “Non è il momento adatto” – questo si leggeva nel comunicato rilasciato per annunciare il rinvio.
E non era il momento adatto, perché proprio qualche giorno fa è morto Steve Jobs, fondatore di Apple, papà del computer e, restando in argomento mobile, ideatore dell’idea moderna di smartphone e tablet. Una figura da ricordare con un gesto importante, come quello di fermare un evento fondamentale, previsto inizialmente per oggi, e di rimandarlo a data da destinarsi (che, comunque, non dovrebbe essere molto lontana).
Ora Samsung e Google dovrebbero comunicare a breve il nuovo appuntamento: la curiosità attorno ad Android Ice Cream Sandwich è tanta anche perché le premesse, presentate o lasciate intuire nel corso dei mesi, sembrano ottime e fanno presagire un sistema operativo in grado di accontentare sia i possessori di smartphone che quelli di tablet e di rendere ancora più semplice e completo l’utilizzo dei dispositivi.
La propaganda del libro digitale
La propaganda del libro digitale
Il ministero: "Dal 2011 saranno obbligatori". Peccato che a pochi giorni dall'inizio della scuola, la Gelmini non abbia ancora chiarito di cosa stia parlando e nelle aule manchino le prese
Questa la “rassicurante” dichiarazione di Giovanni Biondi, capo dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse del Miur, l’anno scorso: “Dal 2011 saranno obbligatori i libri digitali. Così sarà più facile inserire correzioni e aggiornamenti”. La questione del digitale e del caro-libri fu uno dei tormentoni dell’estate 2008: Tremonti e Gelmini – appena insediati – contaminarono l’annosa (e di maniera) stigmatizzazione del costo eccessivo dei libri di testo con insane ondate di propagandistico antisessantottismo, condite da vampate di modernismo acritico. Prendendo, come si dice, due piccioni con una fava: contro i testi (e gli insegnanti) politicizzati zaffate di “Pensiero Unico”; contro il caro-libri (e gli zaini pesanti, argomento davvero significativo per la scelta di libri o dispositivi, digitali o cartacei che siano) la promessa del digitale.
(tratto da il fatto)




